COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE
PROVINCIA DI PALERMO
Protocollo n. 3975
Del 15/03/2006
VISTA la nota dell'A.R.PA, introitata il 31/01/2006 - protocollo n. 1554, con cui viene trasmessa la relazione di sopralluogo effettuato presse il deposito di combustibile solido (pet-coke) sito in questo Comune, in località Raffo Rosso della ditta ITALCEMENTI s.p.a. - stabilimento sito in via Delle Cementerie n. 10;
VISTA la nota dell'AUSL 6, Dipartimento di Prevenzione del 10/03/2006 prot. 437/IP, introitata al nostro protocollo n. 3965 del 15/03/2006, con la quale si chiede di adottare i necessari provvedimenti al fine di salvaguardare l'ambiente dalle situazioni di pericolo;
PRESO ATTO dalla relazione sopra citata che in riferimento al sopralluogo effettuato dall'A.R.P.A. è risultato che:
1. il deposito di pet-coke viene effettuato in una parte di un'area allocata in una zona precedente oggetto di attività estrattiva, impermeabilizzata con cm. 50 circa di argilla;
2. L'area esterna confinante con l'area di stoccaggio non è stata impermeabilizzata in alcun modo e presenta un terreno di tipo calcareao;
3. complessivamente l'area non impermeabilizzata presenta alcune pozze d'acqua e varie quantità di pet-coke, sparse sul terreno;
4. le acque di percolamento dovrebbero essere convogliate all'interno della vasca esclusivamemente grazie alla pendenza del fondo del sito si stoccaggio. Un sistema di galleggiamenti dovrebbe garantire che il livello delle acque non superi i margini della vasca.
5. nella zona limitrofa alla vasca di raccolta acque si è osservato invece uno straripamento dell'acqua stessa sull'area circostante non impermeabilizzata. In particolare questa zona presenta evidenti segni di contaminazione, quali il colore del terreno molto scuro in maniera compatta ed estesa in tutto lo stato superficiale, oltre a diversi pezzi di pet-coke.
CONSIDERATO che è necessaria la messa in sicurezza del sito, come prescritto nella relazione a firma del dirigente chimico del Dr. Anna Abita e del Direttore Luigi Librici;
VISTA il D.M. del 25/10/1999 - n. 471;
VISTI gli atti;
per tutto quanto sopra
DIFFIDA
(Al SENSI DEL D.M. 25/10/1999- N. 471 -ART. 8)
La ditta ITALCEMENTI s.p.a. ad adottare i necessari interventi di messa in sicurezza d'emergenza, di bonifica e ripristino ambientale, ai sensi e per gli effetti dell'art. 8-9-10 e 11 di cui al DM 471/1999, come meglio indicato nella nota dell'ARPA del 30/01/2006, ovvero:
1. messa in sicurezza di emergenza per quanto concerne lo straripamento delle acque dalla vasca di raccolta, il materiale depositato sull'area non impermeabilizzata e la mancanza di una protezione di una scarpata confinante a nord con l'area di stoccaggio;
2. caratterizzazione di tutta la zona limitrofa al deposito ed interessata dalla contaminazione del pet-coke, sia per quanto concerne le acque sotterranee che il suolo e sottosuolo, al fine di valutare la necessità di un intervento di bonifica.
3. adeguata impermeabilizzazione di tutto il fondo della cava, a prescindere dall'esito della caratterizzazione, in modo da avere delle zone sicure, limitrofe al deposito, su cui effettuare le attività di manutenzione e di transito dei mezzi che compiono le operazioni di carico e scarico. A tale proposito andrebbe inoltre predisposta una zona di lavaggio dei mezzi, in modo da evitare la diffusione del pet-coke nelle aree circostanti.
4. realizzazione di una canalizzazione di drenaggio per le acque di percolazione.
5. predisposizione di un piano di monitoraggio sulle acque e sull'area per controllare rispettivamente l'efficacia del sistema di impermeabilizzazione ed il contenimento delle emissioni diffuse.
Si allega copia della nota dell'AUSL e copia del verbale dell'ARPA.
IL SINDACO Prof. Gaspare Portobello

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