CEMENTIFICI PETCOKE RIFIUTI DIOSSINE INQUINANTI TUMORI
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NO ALL'USO DI COMBUSTIBILE CDR PER I CEMENTIFICI
"Per dire NO all'uso del CDR come combustibile nei cementifici basterebbe considerare che la legislazione USA obbliga i cementieri ad indicare sul contenitore se il cemento, in esso contenuto, deriva o no dallo smaltimento di rifiuti". Gli ambientalisti lanciano l'allarme, per un eventuale coinvolgimento dei cementifici dell'isola allo smaltimento di rifiuti, con un comunicato stampa congiunto di Decontaminazione Sicilia, AugustAmbiente, Isola Pulita, Rifiuti Zero Palermo, Rete Rifiuti Zero Messina. "Infatti il cemento, ottenuto con il co-incenerimento di CDR e combustibile fossile, - spiegano le associazioni - diventa pericoloso per la salute a causa dei rilasci dei manufatti con esso realizzati (vedasi il caso del cromo esavalente nel sangue dei lavoratori del tunnel della Manica). Inoltre i cementifici hanno limiti di concentrazioni di inquinanti, autorizzati allo scarico in atmosfera, superiori rispetto agli inceneritori pur avendo un flusso di emissioni maggiore. Alle Associazioni basta solo quanto sopra per dichiararsi assolutamente contrari ad ogni forma di co-incenerimento, anche temporaneo. Al posto della combustione del CDR si propongono i trattamenti a freddo, come TMB o la produzione di sabbia sintetica tipo Vedelago, realizzando così, senza inquinare e senza effetto serra, recupero di materia o non di energia. Dietro l'angolo - concludono le associazioni ambientaliste - ci sono i cementieri di Isola delle Femmine, Porto Empedocle, Ragusa, Catania e di Priolo, che aspettano l'autorizzazione del co-incenerimento del CDR; questo non lo permetteremo e ci opporremo con ogni mezzo democratico contro il tentativo di bruciare CDR nei cementifici". Il Combustibile Derivato dai Rifiuti (CDR) è un combustibile solido triturato secco ottenuto dal trattamento dei rifiuti solidi urbani, raccolto generalmente in blocchi cilindrici denominati ecoballe. Il CDR viene utilizzato per l'incenerimento in appositi impianti inceneritori, che essendo dotati di sistemi di recupero dell'energia prodotta dalla combustione producono elettricità o, assieme, elettricità e calore (cogenerazione). Il CDR può essere bruciato anche in forni industriali di diverso genere non specificamente progettati a questo scopo, come quelli dei cementifici, per i quali può essere un combustibile economicamente vantaggioso.Il 22 dicembre 2008 l'Italia è stata condannata dall'Unione europea, perché il CDR (anche il CDR-Q, la qualità migliore) va considerato non nuovo prodotto ma rifiuto, e deve quindi sottostare alle norme di sicurezza relative.



martedì 17 novembre 2015

Un affare da due milioni in cambio di 7 contratti Corsello, ecco le accuse SALVO PALAZZOLO

Un affare da due milioni in cambio di 7 contratti Corsello, ecco le accuse 

SALVO PALAZZOLO

La dirigente generale della Formazione, Anna Rosa Corsello, chiedeva un gran favore ai vertici del Formez: l'assunzione di sette dirigenti cui la Regione non aveva potuto rinnovare il contratto. Prima mandò in avanscoperta un proprio funzionario. Poi convocò una riunione con la responsabile siciliana dell'ente di formazione. E fece scivolare sul tavolo una lista di nomi scritti su carta intestata. Dicendo che anche il governatore Rosario Crocetta e il segretario generale di Palazzo d'Orleans, Patrizia Monterosso, erano interessati all'operazione. Era l'aprile dell'anno scorso. Per la procura e per la guardia di finanza furono pressioni indebite. Tali da configurare il reato di istigazione alla corruzione. Perché la Corsello avrebbe fatto intendere che senza quelle assunzioni il Formez non avrebbe ottenuto una convenzione integrativa da due milioni di euro. E la superburocrate è finita nei guai: ieri il comandante del nucleo di polizia tributaria, il colonnello Francesco Mazzotta, si è presentato nell'ufficio della dirigente per notificarle un provvedimento di sospensione dal servizio per sei mesi. L'atto, sollecitato dal procuratore Francesco Lo Voi e dall'aggiunto Dino Petralia, porta la firma del gip Giovanni Francolini. Il presidente Crocetta si chiama fuori: «È stato usato il mio nome e reagirò, anche con una querela — dichiara — una cosa è vantarsi di conoscermi, un'altra è utilizzare il mio nome per commettere un reato».
LA DENUNCIA
È stato un funzionario dell'assessorato alla Formazione a far partire l'indagine. Quel funzionario che la Corsello aveva mandato al Formez per fare da ambasciatore: si chiama Domenico Giubilaro. All'inizio di quest'anno ha raccontato ai finanzieri del Gruppo tutela spesa pubblica una riunione dai toni accesi. «La Corsello chiese subito alla dirigente del Formez Anna Gammaldi di contrattualizzare sette dirigenti esterni della Regione, le consegnò un foglio con i nominativi dei dirigenti... sostenendo che l'input su tutti e sette proveniva anche dal presidente Crocetta e dalla dottoressa Monterosso, soggetti che la Corsello citò espressamente sottolineandone la volontà specifica ».
Giubilaro ha aggiunto che la dirigente voleva utilizzare la stipula del contratto integrativo come «forma di pressione» sul Formez. «Mi disse: "Li vogliono i due milioni? E allora contrattualizzino le persone che noi vogliamo" ». E così quel contratto tardava a essere firmato. Per il gip, le «modalità» di azione della Corsello «denotano pervicacia e noncuranza per il rispetto delle regole». E c'è il pericolo «che potrebbe continuare ad agire contra legem con condotte simili».
LE TESTIMONIANZE
La dirigente del Formez ha confermato. Convocata dalla Finanza, ha confermato le pressioni e soprattutto i riferimenti a Crocetta: «La Corsello, senza mezzi termini, tirò fuori un biglietto manoscritto e me lo consegnò. Aggiunse di tenere molto alla contrattualizzazione di quelle persone e, se ben ricordo, caldeggiò la cosa alludendo al volere del presidente Crocetta e della dottoressa Monterosso ». Anna Gammaldi ha messo a verbale parole forti: «Rimasi sorpresa e piuttosto sdegnata dalla richiesta, non solo nel merito ma anche nel metodo: i termini bruschi, la perentorietà del tono e il fatto che mi abbia consegnato un foglietto mi so- no apparsi aspetti offensivi». Furono toni davvero decisi quelli della Corsello. Li ha confermati un'altra funzionaria del Formez presente all'incontro, Pasqua Gramasi: «Ricordo che in quell'occasione la Gammaldi rispose sorpresa: "Qui finiamo tutti sui giornali"». E i sette non furono mai assunti.
I SETTE NOMI
Ma chi sono i sette dirigenti per cui la Corsello si spendeva tanto? La responsabile del Formez ha consegnato alla Finanza il foglio che le aveva passato la Corsello. Lì però di nomi ce ne sono sei: Gianliborio Marrone, Corrado Castello, Alessandro Ravidà, Calogero Boccadutri, Eva Faraci e Settimio Cantone. Dice Giubilaro che la Corsello teneva soprattutto a due suoi ex collaboratori, Gianliborio Marrone ed Eva Faraci (quest'ultima, ha accertato la Finanza, è stata poi assunta da un altro ente di formazione, la Cogea). Scrive il gip che la testimonianza del funzionario è attendibile. In un'intercettazione diceva: «Andrò a lavorare poi in Valle d'Aosta perché non mi faranno lavorare mai più in Sicilia».
È indagata per istigazione alla corruzione. Il gip: "Modalità d'azione che denotano pervicacia e noncuranza per le regole"
AL TIMONE
Anna Rosa Corsello con Patrizia Monterosso e Nelli Scilabra


Regione, ecco gli esperti da 300 euro al giorno

di — 
Sotto contratto al dipartimento Programmazione 15 nuovi consulenti. Faranno controlli sui fondi Ue fino a novembre 2015
C’è anche chi guadagnerà 380 euro al giorno mentre tutti gli altri si attestano fra i 150 e i 300. Eccola la squadra di 15 esperti esterni messi sotto contratto dalla Programmazione per effettuare i controlli sull’investimento dei fondi europei. Una squadra che si aggiunge a una decina di nuovi consulenti che nel giro dell’ultimo mese hanno trovato spazio negli assessorati regionali.

La spesa complessiva per assumere gli esperti che si occuperanno dei fondi europei da ora fino al novembre 2015 sarà di 629.283 euro. Sotto contratto sono finiti soprattutto commercialisti e avvocati: ognuno di loro lavorerà per un massimo di 110 giorni all’anno. Il compenso più alto, 380 euro al giorno oltre Iva e oneri previdenziali, va a Gaetano Vinci che al lordo incasserà 67.089 euro. Altri sei esperti riceveranno un gettone da 300 euro al giorno: Benedetto Cassarà, Lavinia Daniele, Gianliborio Gaetano Marrone, Giuseppe Riela, Carlo Pisciotta e Antonio Vullo che incasseranno al lordo poco meno di 53 mila euro.
Elena Giacalone e Rosalia Tortorici avranno un gettone da 200 euro al giorno per un totale di 35.310 euro in poco più di un anno. Infine Mariella Cammarata, Gabriella Coccia, Vincenzo La Barbera, Giulia Nicoletti, Ornella Pucci e Paola Manfrè potranno contare su 150 euro al giorno per un totale di oltre 26 mila.
Prima di fare questi contratti a personale esterno il dipartimento Programmazione, diretto da Vincenzo Falgares, ha cercato (inutilmente) fra i dipendenti della Regione. «Ma l’atto di interpello - spiega Nicola Tarantino, responsabile del coordinamento qualità dei controlli della spesa comunitaria - non ha dato risultati». E allora la Regione si è affidata all’albo degli esperti della pubblica amministrazione curato dalla Presidenza del Consiglio: da lì sono stati estratti 90 curricula e poi fra questi è stata fatta una selezione per titoli e colloqui affidata a una società esterna, il Formez, che ha una convenzione con la Regione.
Secondo la Programmazione «i gettoni che abbiamo assegnato non sono il massimo possibile. Anzi, in passato venivano dati anche 500 euro perché ciò è possibile per effetto di norme nazionali». E Tarantino aggiunge che «alla Regione non esistono figure con questa professionalità. La funzione dei controlli sulla spesa europea è sottodimensionata. I professionisti che abbiamo selezionato accresceranno il livello di competenze del personale regionale e la loro attività è finalizzata alla certificazione dei fondi europei, dunque permetterà di non perdere risorse». Tredici esperti si occuperanno dei controlli, gli altri due della gestione delle irregolarità riscontrate.
I contratti con i 15 esperti della Programmazione sono stati firmati martedì. Ma già da qualche settimana negli assessorati regionali è tornato a crescere il numero dei consulenti. A fine agosto Crocetta ha rinnovato il contratto a Sami Ben Abdelaali che per 15 mila euro si occuperà fino a fine anno di relazioni con i Paese del mondo arabo. All’inizio dell’estate è stato invece l’assessorato ai Beni culturali a stipulare 4 contratti per curare i progetti Culturas e Itaca: Cecilia Albana incasserà 24.840 euro per lavorare fino a ottobre del 2015, a Maria Sabrina Leone andranno 65.430 euro, a Roberto Floria 20 mila e a Giacoma Brancato 49.412.
Dal 3 settembre è tornata all’assessorato alla Sanità Giada Li Calzi, che era già stata consulente di Massimo Russo e della stessa Borsellino: incasserà 12.394 euro per occuparsi fino al marzo 2015 di fondi europei e piano sanitario.
Ma è una nomina in una società partecipata ad aver infiammato ieri lo scontro politico. Antonio Fiumefreddo è stato eletto, su indicazione del governo, al vertice del consiglio di gestione della Società patrimonio immobiliare. Fiumefreddo, avvocato catanese ed ex sovrintendente del teatro Bellini, è stato per un giorno assessore ai Beni culturali.



Organigramma


Dirigente Generale

Avv. Corsello Anna Rosa

Unità di Staff "Attività di segreteria e supporto operativo al dirigente generale"

Dott. Corrado Castello

Telefono            0917070598
Fax                 0917070565
E-mail               corrado.castello@regione.sicilia.it
Competenze          Responsabile Unità di Staff
Qualifica               Pers. con qual. dirig. a t.d. ex art 12 L.R. 36/90
Stanza              27

Vice Direttore

Avv. Silvio Marcello Maria Cuffaro

Unità di Staff "Controllo di gestione" 

Dott. Calogero Boccadutri

Telefono            0917070583
Fax                 091362353
E-mail               calogero.boccadutri@regione.sicilia.it
Competenze          Responsabile Unità di Staff
Qualifica               Pers. con qual. dirig. a t.d. ex art 12 L.R. 36/90
Stanza              17

Unità di Staff "Monitoraggio e controllo sulla gestione dei fondi extraregionali"

Dott. Gianliborio Marrone

Telefono            0917070490
Fax                 091362353
E-mail               gianliborio.marrone@regione.sicilia.it
Competenze          Responsabile Unità di Staff
Qualifica               Pers. con qual. dirig. a t.d. ex art 12 L.R. 36/90
Stanza              32

Area affari generali e programmazione


UNITA' DI RENDICONTAZIONE POR-FSE SICILIA 2007-2013

Avv. Eva Ester Faraci

Telefono            0917070542
Fax                 0917070540
E-mail               eva.faraci@regione.sicilia.it
Competenze          Responsabile dell'Area
Qualifica               Pers. con qual. dirig. a t.d. ex art 12 L.R. 36/90
Stanza              3

Servizio I

UNITA' DI PROGRAMMAZIONE POR-FSE SICILIA 2007-2013
Servizi per l'impiego, incontro domanda/offerta di lavoro e 
processi evolutivi del mercato del lavoro

Dott.ssa Loredana Carrara

Telefono            0917070400
Fax                 0917070565
E-mail               lcarrara@regione.sicilia.it
Competenze          Responsabile del servizio
Qualifica               Pers. con qual. dirig. a t.d. ex art 12 L.R. 36/90
Stanza              10

Servizio II

UNITA' DI GESTIONE POR-FSE SICILIA 2007-2013
Politiche attive del lavoro


Dott. Maurizio Pirillo

Telefono            0917070401
Fax                 091362353
E-mail               m.pirillo@regione.sicilia.it
Competenze          Responsabile del servizio
Qualifica               Dirigente
Stanza              11

Servizio III

Inserimento lavorativo di fasce deboli e marginali del mercato


Arch. Giuseppe Correnti

Telefono            0917070554
Fax                 0917070553
E-mail               gcorrenti@regione.sicilia.it
Competenze          Responsabile del servizio
Qualifica               Dirigente
Stanza              9

Servizio IV

Progettazione e gestione delle attività formative e di orientamento


Dott. Giuseppe Di Gaudio

Telefono            0917070580
E-mail               giuseppe.digaudio@regione.sicilia.it
Competenze          Responsabile del servizio
Qualifica               Dirigente
Stanza              Piano Terra

Servizio V

Servizio L.S.U. e workfare

Dott.ssa Maria Li Volsi

Telefono            0917070404
Fax                 0917070579
E-mail               mlivolsi@regione.sicilia.it
Competenze          Responsabile del servizio
Qualifica               Dirigente
Stanza              21

Servizio VI

UNITA' DI GESTIONE POR-FSE SICILIA 2007-2013
Servizio apprendistato


Dott.ssa Antonella Sutera

Telefono            0917070581
Fax                 091362353
E-mail               asutera@regione.sicilia.it
Competenze          Responsabile del servizio
Qualifica               Dirigente
Stanza              15

I grillini 'sgamano' (e bloccano) un'operazione sui dirigenti regionali a contratto

REDAZIONE 

POLITICA – Saranno un po’ ingenui, forse un po’ confusionari, magari non sono riusciti a sottrarsi ai giochi di ‘palazzo’. Ma la prima ‘missione’ scombina-giochi di potere l’hanno messa nel carniere. Tutto è avvenuto ieri, durante i lavori della quinta commissione legislativa dell'’ars. E’ la commissione che ha approvato la copertura finanziaria ai disegni di legge senza la presenza del bilancio. Quindi senza copertura finanziaria. Una prassi un po’ insolita (la parola sarebbe un’altra ). Ebbene, in quest’occasione, i deputati grillini hanno mandato all’aria un’operazione che riguarda una decina di contratti privati. Vediamo di che si tratta.
Come fu e come non fu, nel disegno di legge sui precari era finito anche un articolo che riguarda un gruppo di dirigenti regionali a contratto. Cioè con contratti di diritto privato. In questo gruppo ristretto di dirigenti a contratto - con contratti di diritto privato - c’erano Aurelio Gargano, Gian Liborio Marrone, Eva Faraci, Alessandro Ravidà, Vincenzo Castello, Carmelo Cantone (ce ne sono altri tre o quattro, in servizio dal 1998, ai quali i contratti scadranno successivamente).
Tutti questi soggetti - titolari di contratti dirigenziali - operavano presso l’Agenzia per l’Impiego. Quasi tutti sono stati contrattualizzati quando al vertice di questo dipartimento regionale c’era Rino Lo Nigro (tranne un paio ai quali il contratto è stato fatto nel 2011).
La stranezza - una grande stranezza - è che il dipartimento dell’Agenzia per l’impiego è stata soppressa. Mentre i contratti sono rimasti in essere. E tali sarebbero rimasti, perché l’attuale Governo regionale li aveva inserito la proroga di tali contratti nel disegno di legge che proroga i contratti ai precari. Solo che, in questo caso, non si tratta di contratti di lavoratori precari, ma di contratti dirigenziali!
La cosa estremamente fastidiosa è che la norma è stata inserita, al solito, a ‘umma ‘umma (di questo, forse, potrebbe spiegare qualcosa la dottoressa Anna Rita Corsello, dirigente generale del dipartimento Lavoro della Regione siciliana). Era, insomma, una norma ‘ammucciata’. Che, però, è stata scoperta dai parlamentar grillini. Che hanno fatto saltare l’operazione.
Stando a indiscrezioni, tra gli “infastiditi” dal fatto che l’operazione rinnovo dei contratti è saltata ci sarebbero anche settori della Sinistra (a quanto pare di tutta la Sinistra, anche quella estrema, o presunta tale).
Che succede, adesso? Un gran casino. L’Agenzia per l’Impiego non c’è più. Resta da chiedersi: come mai alcuni di questi contratti sono stati firmati dopo il 31 dicembre del 2008, data in cui è stato introdotto il blocco delle assunzioni?
http://palermo.meridionews.it/articolo/17680/i-grillini-sgamano-e-bloccano-unoperazione-sui-dirigenti-regionali-a-contratto/

 D. D.G. n.942 /AA.GG./AG                                                                            del_9 luglio 2007


        REPUBBLICA ITALIANA
Assessorato del Lavoro, della Previdenza Sociale,
della Formazione Professionale e dell’Emigrazione

IL DIRIGENTE GENERALE
 del Dipartimento Agenzia Regionale per l’Impiego e la  Formazione Professionale


VISTO                        lo Statuto della Regione Siciliana;
VISTE                         le LL.RR.29.12.1962, n.28 e 10.4.1978, n.2;
VISTA                       la legge regionale 21 settembre 1990, n. 36, art.12;
VISTA                       la legge regionale 6 aprile 1996, n.24;
VISTA                       la legge regionale 30 aprile 1991, n.10;
VISTA                        la legge regionale 15 maggio 2000, n. 10 e successive modifiche ed integrazioni;
VISTA                        la legge regionale  20 aprile 2001, n. 6, art. 57, comma 3;
VISTO                        l’art.35 del D.Lgs. 30 marzo 2001, n.165;
VISTA                        la direttiva assessoriale prot. n. 1276 del 31 marzo 2006 che ha dettato gli obiettivi programmatici che l’Agenzia regionale per l’impiego e la formazione professionale è chiamata a realizzare;

VISTA                        la successiva direttiva assessoriale prot. n. 1416 del 10 aprile 2006 con la quale, esplicitando la precedente, è stato conferito mandato di provvedere – ai sensi dell’art. 12, comma 2, della legge regionale 21 settembre 1990, n. 36 – ad assumere prioritariamente, con selezione diretta e mediante stipula di contratti quinquennali rinnovabili di diritto privato, nei limiti del contingente fissato, personale dotato delle professionalità e delle esperienze previste dall’art. 12, comma 2 bis, lettera b), della suddetta legge, precisando – al contempo – che “il personale da assumere mediante selezione diretta deve essere dotato delle professionalità e delle esperienze previste dalla lettera b) dell’art. 12, comma 2 bis, della richiamata legge regionale n. 36/90”;

VISTA                        la deliberazione della Giunta regionale prot. n.180 del 6 aprile 2006 con la quale è stata espressa condivisione alla proposta dell’Assessore , formulata con nota prot. n.1368/GAB del 5 aprile 2006, statuendo che “le  nuove assunzioni di esperti da parte dell’Agenzia per l’impiego e la formazione professionale debbano effettuarsi attingendo ad una apposita long list, da istituire mediante procedure selettive a seguito di avviso pubblico predisposto dal Dirigente Generale dell’Agenzia regionale per l’impiego e la formazione professionale, su direttiva dell’Assessore”;


VISTO                        l’avviso pubblico prot. n.1434/AA.GG./AG del 13 aprile 2006 – pubblicato sulla GURS Serie speciale concorsi n.5 del 28/04/06 – predisposto, su direttiva dell’Assessore,  per la costituzione di una long list da cui prelevare secondo l’ordine di graduatoria, attraverso il ricorso a contratto a termine di diritto privato, esperti dotati delle professionalità e delle esperienze previste dalla lettera b) dell’art.12, comma 2 bis della legge reg.le 21/09/90, n.36 che consentano la completa realizzazione degli obiettivi programmatici dell’Agenzia regionale per l’impiego e la formazione professionale;

VISTO                        il D.D.G. n.441/AA.GG./AG del 13 aprile 2006 che ha approvato e reso esecutivo il predetto avviso;

VISTO                        il D.A. n.GAB/33/06 del 16 maggio 2006 vistato dalla Ragioneria centrale lavoro in data 5 giugno 2006 al n.130 prog. 965  con il quale, ai sensi dell’art. 6 del sopracitato avviso e  nel rispetto delle prescrizioni di cui alla lettera e) dell’art. 35 del D.L.g.vo 30/03/2001 n.165, è stata nominata  la Commissione di valutazione per la selezione dei candidati da inserire nella long list in parola;

CONSIDERATO       che in data 28 novembre 2006 sono stati pubblicati sul sito ufficiale della  Regione siciliana www.regione.sicilia.it/lavoro, gli elenchi - trasmessi dalla Commissione di valutazione -  A, B e C, rispettivamente dei candidati ammessi a sostenere il colloquio, dei candidati non ammessi con a fianco di ciascuno l’indicazione delle motivazioni e dei candidati le cui domande sono pervenute fuori termine, consentendo agli interessati la possibilità di formulare osservazioni entro il termine di 30 giorni dalla pubblicazione degli elenchi medesimi;

CONSIDERATO,      altresì, che dopo l’esame da parte della Commissione delle osservazioni presentate si è proceduto in data  9 febbraio 2007 alla pubblicazione sul sito ufficiale della Regione siciliana www.regione.sicilia.it/lavoro dell’elenco definitivo in ordine alfabetico dei candidati ammessi a sostenere il colloquio ( allegato A) con contestuale comunicazione dei giorni di svolgimento, e dei candidati non ammessi con a fianco di ciascun nominativo  l’indicazione delle motivazioni (allegato B);

VISTA                        la  nota del 13 aprile 2007 con la quale la Commissione di valutazione ha trasmesso la proposta di graduatoria dei candidati risultati idonei secondo l’ordine dei punteggi dagli stessi conseguiti unitamente ai verbali e alla documentazione;

VISTA                        la relazione finale dei lavori della Commissione trasmessa con nota del 23 aprile 2007;

ACCERTATA           la regolarità delle procedure ;

VERIFICATA           la documentazione comprovante i titoli di ammissibilità dichiarati, ai sensi dell’art. 7 dell’avviso pubblico prot. n.1434/AA.GG./AG del 13 aprile 2006 sopracitato ;



RITENUTO               di dover procedere all’approvazione della graduatoria definitiva - proposta dalla Commissione di valutazione nominata con D.A. n.GA/33/06 del 16 maggio 2006 - dei candidati  da inserire nella Long List di esperti dotati delle professionalità e delle esperienze previste dalla lettera b) dell’art. 12, comma 2 bis della l.r. 36/90 risultati idonei secondo l’ordine dei punteggi dagli stessi conseguiti;

RITENUTO               di dover procedere, altresì, all’approvazione della Long List di esperti in parola;



                                                                       DECRETA
                                                                      
                                                                         ART. 1



            Per le motivazioni di cui in premessa,  è approvata la graduatoria definitiva -. proposta dalla Commissione di valutazione nominata con D.A. n.GAB/33/06 del 16 maggio 2006 - dei candidati da inserire nella Long List di esperti dotati delle professionalità e delle esperienze previste dalla lettera b) dell’art. 12, comma 2 bis della l.r. 36/90 risultati idonei secondo l’ordine dei punteggi dagli stessi conseguiti, che risulta essere la seguente:

 N.     Cognome          Nome                       Data nascita       Luogo nascita        Punteggio

 1       Sansone             Maria                         16/10/1949             Palermo                  95
 2       Faraci                 Eva Ester                   09/05/1973             Palermo                  92
 3       Cantone            Settimio                      15/07/1959             Agrigento                           76
 4       Boccadutri        Calogero                     06/10/1975            Palermo                  74
 5       Castello            Corrado                      19/09/1973             Palermo                  73
 6       Ravidà              Alessandro                 18/09/1974             Palermo                  70
 7       Marrone            Gianliborio                 05/03/1974             Erice (TP)               68
 8       Scaravilli           Antonia Maria                        10/03/1973             Palermo                  67
 9       Sanlorenzo        Luigi Maria                 18/12/1956             Palermo                  66
10      Provvidenza     Alfonso                      11/08/1972             Grotte (AG)           65
11      Cerpelloni         Nicola                         18/02/1962             Verona                    64
12      Cardella            Dario                          06/08/1964             Palermo                  63
13      Guastella          Sebastiana                  11/03/1966             Uster (ZH)              62
14      Lombardo         Giovanni                     20/02/1964             Palermo                  60
                       


ART. 2

E’ approvata la Long List di esperti dotati delle professionalità e delle esperienze previste dalla lettera b) dell’art. 12, comma 2 bis della l.r. 36/90 in cui sono inseriti i candidati di seguito indicati secondo l’ordine dei punteggi dagli stessi conseguiti:




 N.     Cognome          Nome                       Data nascita       Luogo nascita        Punteggio

 1       Sansone             Maria                         16/10/1949             Palermo                  95
 2       Faraci                 Eva Ester                   09/05/1973             Palermo                 92
 3       Cantone            Settimio                      15/07/1959             Agrigento                          76
 4       Boccadutri        Calogero                     06/10/1975            Palermo                  74
 5       Castello            Corrado                      19/09/1973             Palermo                  73
 6       Ravidà              Alessandro                 18/09/1974             Palermo                  70
 7       Marrone            Gianliborio                 05/03/1974             Erice (TP)               68
 8       Scaravilli           Antonia Maria                        10/03/1973             Palermo                  67
 9       Sanlorenzo        Luigi Maria                 18/12/1956             Palermo                  66
10      Provvidenza     Alfonso                       11/08/1972             Grotte (AG)           65
11      Cerpelloni         Nicola                         18/02/1962             Verona                    64
12      Cardella            Dario                          06/08/1964             Palermo                  63
13      Guastella          Sebastiana                  11/03/1966             Uster (ZH)              62
14      Lombardo         Giovanni                     20/02/1964             Palermo                  60
                       
                                                                                 
                                                                       ART.3

            Il presente descreto, non soggetto al visto della Ragioneria Centrale ai sensi dell’art. 62 della legge regionale 27 aprile 1999, n.10, sarà trasmesso alla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana per la pubblicazione. Esso sarà, inoltre, pubblicato sul sito ufficiale della Regione Siciliana www.regione.sicilia.it/lavoro.


                                                                       ART.4

            Avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso straordinario al Presidente della Regione entro 120 giorni , oppure ricorso giurisdizionale al TAR entro 60 giorni dalla data di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana.


                                                                                              IL DIRIGENTE GENERALE
                                                                                                             (Lo Nigro)

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